|
|
||
|
Ridente ed elegante stazione termale e balneare, Lacco Ameno è il più
piccolo tra i comuni dell'isola d'Ischia. E' disposta ad anfiteatro intorno ad una piccola rada alle cui spalle si estende fino alle pendici del Monte Epomeo tra la Punta di Monte Vico e l'altopiano della Fundera ed il suo paesaggio è fortemente caratterizzato dal "Fungo" un blocco di tufo di circa 10 metri di altezza che si erge a pochi metri dalla riva e che, a forza della erosione marina e di quella eolica, ha assunto l'aspetto di un fungo.Lacco Ameno è il luogo dove sorse Pithecusa, prima colonia greca dell'Italia meridionale ed estremo confine occidentale dell'espansione greca, fondata da coloni greci provenienti da Eubea nella prima metà del secolo VIII a.C. sulla cima e sulle pendici orientali del Monte Vico. Lacco conserva le maggiori testimonianze archeologiche dell'isola: rovine di mura e colonne, conserva la Necropoli di San Montano, una fortificazione sul Monte Vico ed un edificio termale. Il museo di Villa Arbusto raccoglie interessantissimi reperti, tra i quali la famosa Coppa di Nestore, una ceramica con la prima iscrizione in greco. Caratteristico di Lacco è il culto di Santa Restituita. In questo paesaggio idilliaco, sulla vicina baia di San Montano, naufragò Santa Restituta: secondo la leggenda il corpo della vergine Restituita, martire cristiana di Cartagine, dopo vari supplizi avrebbe dovuto essere bruciato in mare,ma miracolosamente la barca bruciò ed suoi carnefici morirono e rimase intatto il corpo della santa che venne trasportato dagli angeli sulla riva di Lacco Ameno. Fino agli inizi del XIX secolo Lacco ha lottato per la sua sopravvivenza essendo il comune più piccolo più povero dell'isola. La fortuna turistica di Lacco, denominato Ameno dal 1863 per sottolinearne le bellezze naturali e climatiche, risale alla metà di questo secolo, quando venne riconosciuto l'alto valore curativo delle sue acque termali; lo sviluppo maggiore si è avuto però con la costruzione di grandi alberghi e l'ammodernamento delle Terme. Famosi studi sulla radioattività delle locali acque termali furono condotti da Marie Curie. Lacco ha tre centri d'interesse: il centro marino, dominato dalla caratteristica presenza del Fungo che si vuole precipitato dall'Epomeo e da sempre emblema della cittadina, piazza Santa Restituta, cuore decentrato del paese dove hanno sede il Municipio ed alcuni grandi alberghi, ed il limite occidentale di monte Vico, dominato dalla Torre aragonese del XV secolo.Fino agli anni Quaranta del XX secolo le risorse erano quelle tradizionali della viticoltura, della pesca e dell'artigianato della paglia, ma, a partire dagli anni Cinquanta, l'affermarsi del termalismo e del turismo di massa ha determinato una svolta che ha profondamente modificato l'assetto economico, sociale e abitativo di Lacco. L'antico e pittoresco borgo dei pescatori fu dapprima indirizzato verso un turismo di élite che si concentrava nei grandi alberghi e in qualche residenza prestigiosa, poi verso un turismo di massa prevalentemente balneare, diventando l'attività prevalente: le sorgenti termali richiamano ospiti prevalentemente stranieri, il turismo balneare richiama ospiti prevalentemente campani. Piazza Santa Restituta con la chiesa omonima è l'inizio della celebre passeggiata della zona pedonale che prosegue verso est per circa 2 km. La zona pedonale è stata, negli ultimi anni, completamente ristrutturata ed è sede di lussuose boutique, negozi ed alberghi. |
||
|
|
|
|
|
Via
Provinciale Panza - Succhivo - Sant'angelo n 9 B - 80070 Serrara Fontana
Isola d'Ischia (NA) Italy Tel. /Fax 081 907771
|